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Jade Dragon, sta per cominciare il sogno “Mondiale”.

Undici atlete del team bolognese convocate per i mondiali di cheerleading di Orlando.

Partirà a brevissimo la spedizione italiana alla volta degli Stati Uniti per i mondiali che si terranno a Orlando, Florida, dal 25 al 27 Aprile 2018 e la compagine tricolore vede ben undici atlete su venticinque provenire dalle Jade Dragon di Bologna, una delle squadre più numerose e blasonate dell’intero territorio nazionale. Pur essendo uno sport molto spettacolare e apprezzato non sono però in molti a conoscerlo e, ancora meno, sono coloro che seguono le varie manifestazione ed è per questo che riteniamo doveroso dare il giusto lustro a un’eccellenza del nostro territorio che, con una cospicua partecipazione, rappresenterà i nostri colori in un evento di portata mondiale. Le nostre ragazze andranno a giocarsi con le formazioni più forti del mondo questo titolo e verranno valutate su tre principali parametri: spettacolarità, perfezione tecnica ed entusiasmo. Le undici rappresentanti delle JDC, tutte giovanissime, sono: Chiara Magagni, Flutura Met Hasani, Caterina Mazziotti, Maria Vittoria Polito, Simona LoCaso, Asia Cimino, Virginia Gironi, Margherita Cazzola, Isotta Mengoli e Giulia Fabbri.
A Chiara Magagni, capitano della squadra senior da sei anni, abbiamo chiesto di rispondere a qualche domanda.
Chiara, come ti sei avvicinata a questo sport per la prima volta?
“Mi sono avvicinata a questo sport nel settembre 2010 quando, a causa di un infortunio, ho dovuto smettere di fare danza classica e moderna. Desideravo rimanere nell’ambiente e sono riuscita nel mio intento grazie ad Anna Paola Pagagni, che già conoscevo per altri motivi, una delle pioniere del cheerleading in Italia nonché attuale presidente della società in cui mi alleno, che aveva fondato una piccola squadra di Cheerleading per la squadra di football bolognese, i Warriors.”
Cosa ti ha regalato il Cheerleading e cosa può regalare a chi si avvicina per la prima volta a questo sport?
“Ciò che apprezzo maggiormente di questo sport é che si tratta di una disciplina di squadra. Non ci sono requisiti per diventare una cheerleader, tutti sono accettati e ogni ruolo é ugualmente importante rendendo ogni atleta e il suo contributo fondamentale per il team. Se manca qualcuno tutta la squadra ne risente, e ciò ti fa imparare ad apprezzare ogni singolo atleta in ogni allenamento.”
Cosa significa per te questa convocazione e come ti stai preparando per questo appuntamento?
“Questa convocazione è un grande onore per me, essere stata convocata dalla federazione per rappresentare l’Italia ad un appuntamento di questa portata mi sprona ad allenarmi duramente per essere al meglio. É un percorso impegnativo che richiede molta dedizione e che al momento occupa gran parte del mio tempo.”
Undici atlete provenienti dalle Jade Dragon su un totale di venticinque è una quota importante, vicina al 50%, cosa vi contraddistingue, come squadra, tanto da essere il perno della nazionale?
“Nonostante noi 11 JDC siamo una parte preponderante del Team Italia siamo ben disposte e felici di lavorare con gli altri atleti provenienti da tutta Italia. Sicuramente siamo di base un gruppo affiatato e ci aiutiamo molto a vicenda durante gli allenamenti nella nostra sede a Bologna, ma allo stesso tempo riusciamo a coinvolgere gli altri membri del team durante i raduni della nazionale.”
Cosa ti aspetti da questa partecipazione, da un punto di vista personale, come squadra e, in un’ottica più globale, come vedi il movimento in Italia in questo periodo e che impatto avrà su di esso il mondiale a Orlando?
“Per quanto riguarda il movimento del cheerleading in Italia posso dire che sta attraversando una situazione non facile a causa delle problematiche tra le federazioni. Nonostante questo è in grande crescita e continuare a promuovere questa attività non farà altro che migliorare la situazione. Dal punto di vista personale questo evento é un sogno che si realizza e che segnerà un punto di arrivo non solo nella mia carriera di sportiva, ma anche nella mia vita. Ho praticato con entusiasmo questo sport per molti anni, ma non so per quanto ancora potrò farlo. Mi emoziona pensare al fatto che giungerò all’apice di questo percorso insieme alle mie compagne con cui mi alleno da almeno quattro anni e che ormai considero una seconda famiglia.”
Alle Jade Dragon e alla loro campagna di raccolta fondi “Take Us To Orlando” va tutto il nostro sostegno e il nostro incoraggiamento. Siamo orgogliosi e onorati che queste ragazze ci rappresentino in una grande manifestazione e, almeno per questa volta, saremo noi a darvi tutto l’incitamento possibile. Ve lo meritate. Davvero.
In Bocca al Lupo, JDC!

Marcello Mengatti
Ufficio Stampa CMP Bologna Braves / Underdogs